Semla con crema chantilly

Ogni anno il Martedì grasso, in Danimarca si festeggia il Carnevale preparando dei panini dolci, i Semla.
Questi dolci sono tipici dei Paesi scandinavi e baltici e possono essere chiamati in diversi modi: semla, fastlagsbulle o fastelavnsbolle (Svezia, Danimarca e Norvegia), laskiaispulla (Finlandia),vastlakukkel (Estonia) e bolla (Islanda).
Il termine Semla deriva dal latino “simila”, che significa “farina fine”.
Solitamente questo dolce è associato all’inizio della Quaresima o agli ultimi due giorni di Carnevale prima della Quaresima.
Nidi di Cavolo Nero con Purea di Patate di Bologna DOP e Ajè, Crumble di Mandorle e Chips di Bucce di Patate

Con la ricetta dei Nidi di Cavolo Nero con Purea di Patate di Bologna DOP e Ajè, Crumble di Mandorle e Chips di Bucce di Patate partecipo al concorso “La mia ricetta Dop” promosso dal Consorzio di Tutela della Patata di Bologna DOP.
La Patata di Bologna DOP è un’autentica eccellenza della gastronomia italiana e aver partecipato a questo concorso mi ha permesso di scoprire la sua storia e le sue qualità uniche.
Buñuelos de Viento e Don Chisciotte

In occasione dell’anniversario della pubblicazione del capolavoro Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes, ho preparato delle buonissime frittelle spagnole, le Buñuelos de Viento.
Siete pronti a partire per questo nuovo viaggio tra le pagine della letteratura e i sapori della mia cucina?
Dolcetti con crema dolce alla zucca

Oggi voglio condividere con voi un esperimento culinario ben riuscito e approvato da amici e colleghi: Dolcetti con crema dolce alla zucca.
Questi dolcetti sono facili da preparare e ideali per qualsiasi occasione, perfetti per la merenda o per una cena con gli amici.
Farete un figurone!
Pan de Muertos

In occasione della Commemorazione dei defunti ho preparato i Pan de Muertos, dolce legato alla celebrazione del Día de los Muertos (Giorno dei Morti), una delle feste più importanti del Messico.
Hummus con verdure al cartoccio

Questo mese per la rubrica CookBook Club dell’Associazione Italiana Food Blogger ho scelto di ispirarmi alla ricetta dell’hummus presente nel libro Gerusalem di Yotam Ottolenghi e Sami Tamimi e preparare l’Hummus con verdure al cartoccio.
Éclair al cioccolato

Con la ricetta degli Éclair al cioccolato partiamo per la Francia!
È tempo di vacanze estive e con la rubrica #frameofbreak andiamo in territorio francese con le nostre belle letture, accompagnate da gustose ricette.
Io vi presento il romanzo giallo “Il mistero di Rue Des Saints-Péres” di Claude Izner.
Gabriella Comini ci parla di Cappuccetto rosso con una fetta di Tarte au sucre di Cedric Grolet.
Gioia Barbieri ci presenta i dolci tipici delle regioni francesi.
Cake alle olive

Con la ricetta del Cake alle olive partecipo al nuovo progetto “Cookbook Club” dell’Associazione Italiana Food Blogger.
Ogni mese verrà proposto ai soci un libro di cucina per cimentarsi nella preparazione di alcune ricette.
Il primo libro è Mont-Saint-Michel. A tavola con le sorelle di Laurence du Tilly.
Budino al cioccolato bianco e fragole

Oggi vi propongo la ricetta di un buon Budino al cioccolato bianco e fragole per merenda o per dessert.
La fragola è il frutto che più amo in questa stagione e sul blog troverete altre ricette:
Torta di patate e bacon

Questo mese per la rubrica #frameofbreak, il cui tema è “Club & Circoli”, vi propongo la ricetta della Torta di patate e bacon con la lettura del libro di Mary Ann Shaffer e Annie Barrow, Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey.
Gabriella Comini propone la ricetta dei suoi buonissimi Bagel presentandoci I misteri di Aurora Teagarden, serie tv ispirata ai romanzi gialli di Charlaine Harris.
Gioia Barbieri ha preparato i Cinnamon rolls tra una pagina e l’altra del romanzo La piccola libreria sul Tamigi di Frida Skybäck.
Prima di raccontarvi l’avvincente storia de Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey, vorrei partire dalla postfazione scritta da Annie Barrow, nipote di Mary Ann Shaffer.
L’idea di scrivere questo libro nasce nel 1980, in seguito a una disavventura vissuta dalla Shaffer proprio sull’sola di Guernsey, quando, a causa di una fitta nebbia, rimase bloccata in aeroporto.
Qui per sua fortuna c’era una libreria in cui trovò numerosi libri sull’occupazione tedesca dell’isola durante la Seconda guerra mondiale.
Migliorate le condizioni meteo, la scrittrice fece ritorno a casa senza aver visitato Guernsey, ma con un insaziabile interesse verso le esperienze di quel luogo durante la guerra.
Il libro che scrisse attirò l’attenzione di molti editori, ma purtroppo la sua salute non le permise di apportare delle modifiche richieste dall’editor.
Il lavoro venne infatti concluso dalla nipote Annie Barrow, la quale nella postfazione celebra l’amata zia che attraverso la sua straordinaria capacità oratoria le aveva trasmesso l’amore per la lettura.